Dolce V.i.t.a. Teatro – Vivi Il Teatro Attivo

Vada – Pronta a debuttare la prima edizione del Festival di teatro a casa tua

da lorenzo

Divani, salotti, terrazze, pinetine condominiali, cortili, olivete, limonaie, giardini. Una ‘classica’ sala teatrale per iniziare, la piazza per chiudere. Il teatro diventa realmente diffuso, ‘occupando’ luoghi intimi e raccolti, le case si trasformano in palcoscenici dove artisti e pubblico si incontrano quasi toccandosi. È questa la chiave del progetto “Dolce Vita Teatro”, una scommessa che ha raccolto una immediata risposta da parte dei cittadini che hanno messo a disposizione la propria abitazione.

Dolce V.i.t.a. Teatro – Vivi Il Teatro Attivo andrà in scena dal 12 aprile al 31 maggio, un progetto promosso dal Comune di Rosignano e sostenuto dalla Regione Toscana, ideato da Artimbanco Scuola di teatro in collaborazione con Teatro Ordigno di Vada.

Una prima edizione in cui il Teatro – appunto – si propone come strumento concreto per tessere legami e risvegliare la cittadinanza, occasione di rigenerazione urbana e sociale attraverso il “Teatro di Narrazione”, esperienza da ‘abitare insieme’.

Primo step: la mappatura. È bastata un call for action, lanciata qualche settimana fa – commenta Marco Leone, ideatore del festival che per questa prima edizione si concentrerà su Vada – Un semplice invito a partecipare: una sorta di ‘alzi la mano chi è disposto ad accogliere un artista e il suo pubblico. Il risultato? Sopralluoghi e incontri, spinti dal passaparola. grande la risposta e la partecipazione dei cittadini di Vada. Cercavamo 12 case e nel giro di 10 giorni, le offerte erano già del doppio. Casa per casa, siamo andati a vedere. Cercavamo spazi che potessero accogliere uno spettacolo “semplice” una attore/narratore e almeno 15/20 spettatori. Ma ringraziamo davvero i cittadini per averci aperto le loro porte. Anche coloro che non potranno accogliere gli spettacoli, fanno parte della rete che si è creata e daranno il loro contributo a questa prima edizione del festival”.

Il festival (di cui presto saranno svelati i dettagli del programma) sarà un piccolo viaggio a tappe: 13 luoghi che daranno il benvenuto alle storie, racconti ed esperienze teatrali che cambieranno insieme alle persone che abitano gli spazi e che faranno da pubblico. Il salotto diventa uno spazio di produzione culturale e il pubblico si trasforma, di fatto, in un attore dinamico e creativo.

Info https://www.dolcevitateatro.art/

redazione@badali.news

Articoli correlati