Fermarsi, Ascoltare, Portare dentro: Due spettacoli alla Fortezza Nuova

da lorenzo

MI CHIAMO ANTONIO

Sabato 3 Ottobre | 19.30
Domenica 4 Ottobre | 10.30
Fortezza Nuova, Livorno
Di e con Antonio Gargiulo

PORTARE DENTRO

Domenica 4 ottobre | 21.15
Fortezza Nuova, Livorno
Ideazione, drammaturgia, regia, interpretazione e video Key Teatro
Produzione Tra i Binari

Sabato 3 e domenica 4 ottobre la Fortezza Nuova di Livorno ospita due appuntamenti del Deep Festival, due lavori molto diversi per linguaggio e contenuti, ma entrambi costruiti a partire da un’esperienza personale che diventa materia di relazione con il pubblico.

Si parte sabato 3 ottobre alle 19.30 con “Mi chiamo Antonio”, performance di e con Antonio Gargiulo, che torna in scena anche domenica 4 ottobre alle 10.30.

C’è un momento in cui è necessario fermarsi. Smettere, almeno per un istante, di correre dietro agli eventi e provare a guardare quello che sta accadendo, fuori e dentro di noi. Da questa necessità nasce “Mi chiamo Antonio”, un esperimento d’incontro tra persone che non si conoscono, accomunate dalla possibilità di condividere un bisogno semplice e radicale: quello di mettersi in pausa.

La performance sceglie una forma essenziale, senza sovrastrutture. Una performance “nuda”, nella quale si sta come si è e ci si vede per come si è. Il silenzio può diventare parte dell’incontro, così come il racconto, la presenza e la possibilità di condividere uno spazio senza dover necessariamente riempirlo.

Domenica 4 ottobre alle 21.15 sarà invece la volta di “Portare dentro”, di Key Teatro, prodotto da Tra i Binari.

Key Teatro è lo pseudonimo scelto dall’autrice per proteggere sé stessa e le persone palestinesi coinvolte nel progetto da possibili ripercussioni delle autorità israeliane. Attrice e formatrice teatrale con dieci anni di esperienza nel teatro di comunità, in Italia e all’estero, l’autrice porta in scena un diario di viaggio dalla Cisgiordania, nato durante un soggiorno in Palestina tra febbraio e marzo 2024.

Attraverso narrazione dal vivo e video, “Portare dentro” intreccia testimonianze, incontri e frammenti della vita quotidiana nei territori occupati dopo il 7 ottobre 2023. Il lavoro attraversa il tema dell’occupazione, degli insediamenti israeliani e dei campi profughi, ma lo fa a partire dall’esperienza diretta e dall’incontro con le persone e i luoghi.

Il titolo richiama l’idea di portare dentro una storia, lasciarsi attraversare da ciò che si è incontrato e trasformare un’esperienza individuale in una memoria condivisa.

Gli spettacoli fanno parte del programma del Deep Festival 2026, organizzato da mowan teatro.

Programma completo DEEP Festival 2026

DEEP FESTIVAL 2026
25 settembre – 4 ottobre
Livorno, Pisa, Vada | Per informazioni e prenotazioni: mowanteatro@gmail.com

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